Uno dei parchi più affascinanti della Svizzera italiana è il Parco Scherrer di Morcote.
Visitandolo si ha l'impressione di entrare nel giardino delle meraviglie. Infatti arte, architettura e vegetazione qui si sono fusi mirabilmente: passeggiando tra il fresco di caratteristici fusti prealpini, mediterranei ed esotici, si possono ammirare sculture e creazioni artistiche (talvolta originali, talvolta imitazioni) ispirate a epoche e culture più o meno lontane.
All'entrata del giardino due maestosi leoni marmorei accolgono il visitatore e gli indicano il cammino che si snoda tra statue ed anfore di fattezze classiche. Più oltre statue Indu di elefanti e serpenti appaiono quasi per incanto. Ancora più in là si scorge, protetta da un rigoglioso boschetto di bambù, la Casa del Tè siamese, detta anche la "Casa delle 10.000 delizie", nella cui stanza vi sono un altare, preziosi tappeti cinesi, un armadio per i rotoli delle scritture, antichi vasi cinesi, vestimenti sacri, piccoli Budda e pipe da oppio evocanti mondi lontani. Accanto sorge un piccolo tempio egiziano, creato da un archeologo, dove è conservato un calco di Nefertite, il cui originale è esposto a Berlino.
Molti altri mondi si svelano ancora davanti agli occhi del visitatore lungo il percorso, in un'eccezionale cornice di alberi di cedro, pini messicani, canfore, magnolie cinesi, eucaliptus, azalee, palme e bambù.
Ideatore di questo luogo di arte e storia, cultura e botanica, fu Arthur Scherrer, un facoltoso commerciante di San Gallo appassionato di viaggi in terre lontane, che negli anni Trenta trasformò ecletticamente la sua proprietà sulle sponde del lago di Lugano. Le lunghe permanenze all'estero influenzarono il suo gusto artistico e architettonico a tal punto da indurlo a ricreare in patria le atmosfere di mondi lontani.

[Via ticino.ch website]

Parchi

Parco Scherrer, Morcote